Come scegliere i manubri da palestra migliori
Sempre più sta prendendo piede l’abitudine di allenarsi in casa, ed i motivi possono essere diversi.
Non è solo questione di praticità, per maltempo durante la stagione invernale o per le giornate di pioggia primaverili o autunnali. Si pensa ad allestire una piccola palestra a casa, magari in un angolo riservato, proprio per poter disporre di tempo da dedicare all’attività fisica, senza dover perderne in preparativi o rientri a casa notturni o all’alba.
Si può pensare al fitness fai da te anche davanti alla tv di casa, avendo cura di essere posizionati su un tappetino, per sicurezza personale. Per organizzare un angolo dedicato all’allenamento non è necessario acquistare ingombranti attrezzature, basta crearsi una piccola gamma di manubri per gestire poi vari esercizi, con obiettivi mirati a far sviluppare una parte del corpo piuttosto che un’altra.
Questi piccoli oggetti, i manubri da palestra, hanno dimensioni ridotte per un utilizzo pratico e funzionale all’uso per cui sono stati creati.
Ma come scegliere il manubrio da palestra più adatto?
In commercio ce ne sono davvero tanti e le tipologie diverse potrebbero scoraggiare chiunque volesse iniziare da principiante, soprattutto quelli di ultima generazione e ultra tecnologici.
Di seguito qualche pratico consiglio su come avvicinarsi alla comprensione del manubrio da palestra, più adatto alle esigenze di ognuno.
Tipologie di manubri
Un manubrio da palestra si distingue da un tipo piuttosto che da un altro, per materiale, oltre che impugnatura, a seconda di chi ne fa uso, se ai primi approcci o se esperto di scultura del corpo. Il peso di ogni singolo manubrio dipende poi dall’intensità dell’allenamento che si vuole fare, da quanto c’è da modellare, da scolpire a livello di muscolatura.
Il materiale di produzione dei manubri più diffuso è il vinile.
Resistente anche agli usi più intensi, è lavabile e permette un’impugnatura anche quando si hanno le mani sudate. La sua composizione rende il manubrio adatto a pressioni e strette poderose, senza riportare danni, nemmeno nel tempo. Non subisce surriscaldamenti con l’uso e il calore delle mani ed è facilmente lavabile. Per la sua pulizia, bisogna fare attenzione a non utilizzare prodotti corrosivi. Si colora di vivaci tonalità da abbinare ad abbigliamento sportivo per farsi notare. Ottimo anche il rapporto qualità prezzo.
Alcuni modelli proposti dalle più importanti case di produzione di manubri da palestra, li offrono in plastica, in ferro o in acciaio.
I pesi dei singoli manubri possono variare da 500 grammi ai 20 chili. Per comprendere su che materiale indirizzarsi basti pensare che i manubri in plastica e sabbia sono i prescelti da chi inizia ad allenarsi con i pesi, mentre l’esperto preferisce l’acciaio per il peso maggiore ma anche per avere affinato le capacità di una presa sicura, senza correre il rischio di farselo scivolare dalle mani. Il danno di un peso che cade non è solo verso il pavimento su cui si scaglia, ma anche e soprattutto contro il corpo.
Molto spesso la scelta di un manubrio con l’impugnatura liscia o ruvida dipende dalla forza che uno ha nelle mani e dalla presa.
Avere la mano su qualcosa di ruvido a qualcuno dà la sensazione di avere una maggiore presa, e per questo si riesce a concentrare sul movimento del corpo più che a controllare che non gli cada il peso. Potrebbe essere anche una questione di intolleranza a materiali anallergici.
A quel punto si potrebbe pensare di utilizzare guanti adatti per preservare il contatto della pelle con il materiale del manubrio, ma poi si porrebbe il problema di vedere aderire il guanto al manubrio.
La disponibilità di spazio e di risorse economiche influenza la decisione se utilizzare manubri fissi o regolabili.
I primi, i più diffusi, hanno necessità di più spazio, perché di ogni peso ci sarà la sua coppia di manubri.
Infatti, non è possibile aggiungere pesi ma bisognerà acquistare un manubrio con peso diverso. Consistono in un unico pezzo che contiene sia il manico che il peso.
Diversamente, i manubri regolabili hanno un’asta dove verranno messi dei pesi a cerchio, tanti quanti sarà il peso totale sul manubrio desiderato. Si arriverà ad un livello tale, però, in cui non potrà essere sovraccaricato di pesi perché il manico non sarà più idoneo a ricevere certi pesi.
Ci vorrà meno spazio per i manubri componibili ma un po’ di capitale, visto che si avrà tutto in uno. Ci vorrà sicuramente più attenzione al momento di inserire i pesi, fermando in modo corretto i pesi con la forcella. Ovviamente la considerazione va fatta moltiplicata per due, se avete bisogno di allenare il corpo in simultanea, in entrambe le braccia.
Una considerazione a parte sui manubri fa palestra fissi va fatta per i manubri kettlebell.
Sono un ritrovato diverso di intendere i manubri fissi.
Sono costituiti da una sfera a cui è legata un’asta alle due estremità, come un cerchio. Per la sua forma, permette di fare molti più esercizi che con i normali manubri da palestra fissi non si potrebbero fare.
Come scegliere il manubrio giusto
Ognuno ha una forma fisica e un’attitudine all’allenamento diverso, perciò possiamo considerare ogni persona unica nel suo modo di voler fare home fitness.
Proprio per questo non esiste un manubrio da palestra unico per tutti, ma ne esistono tanti, anche per ognuno, a seconda del proprio modo di volersi allenare, quale muscolo, con quanta intensità e con quanta esperienza maturata.
Per scegliere quello giusto per ciascuno sarà necessario valutare l’obiettivo da raggiungere con esercizi fisici mirati, e da lì valutare il manubrio perfetto.
Come si diceva, dipende poi dallo spazio in casa o nel luogo riservato all’allenamento o che andremo a gestire come tale.
Soprattutto per chi è all’inizio sarà bene farsi consigliare da qualcuno di esperto, un personal trainer, per iniziare a lavorare sulla muscolatura, senza scoraggiarsi o perdersi d’animo.
Dopo un iniziale consiglio sarete in grado di continuare da soli e di gestire il tutto in piena autonomia, da casa, quando vorrete.
Vi ricordiamo la necessità in caso di allenamento di assimilare il giusto quantitativo di proteine, è importante per raggiungere i risultati sperati, se volete continuare la lettura ed approfondire il tema sulle proteine vi consigliamo di leggere: Barrette proteiche