Sondaggi elettorali: ecco le sorprese
La stagione della politica dopo un’estate travagliata, che ha visto la caduta del governo e la seguente formazione del Conte bis, adesso riprende la sua attività. In attesa dello sviluppo e della votazione del DEF, i partiti continuano nella loro campagna elettorale (ormai senza sosta), partecipando a manifestazioni, programmi tv e radio. Insomma si sta aprendo un periodo non semplice per il nuovo Governo, formato da tre soggetti politici, diversi tra loro e che fino a due-tre mesi, lanciavano strali l’uno contro l’altro non mancando di infliggere anche colpi bassi. Questo in un certo senso ostacola l’azione di governo, con Matteo Renzi leader di Italia Viva che quotidianamente critica alcune linee perseguite da M5S e PD, suoi alleati di legislatura.
I sondaggi elettorali
In alcune trasmissioni televisive dedicate alla politica ed all’economia, ma anche sul web, possiamo trovare i vari sondaggi elettorali. Questi sono riportati da agenzie specializzate , che periodicamente effettuano tali operazioni, per constatare lo stato di salute dei vari partiti, del governo e della politica italiana italiana in generale. Vediamo insieme alcuni sondaggi che riportano alcune sorprese, ma che confermano comunque il primato della Lega di Matteo Salvini, quale primo partito italiano. Numeri importanti che diverse trasmissioni hanno riportato. Partiamo da Ixe, che per il programma Cartabianca del 1 ottobre ha fornito i seguenti dati:
Lega – 30% (+0,3%)
M5S – 20,2 (-0,8%)
Pd – 21,9% (+0,3%)
FdI – 8,6% (=)
FI – 7,2% (+0,7%)
Italia Viva – 3,5% (-0,4%)
Dati che mettono in evidenza come si potrebbe tornare ad il bipolarismo, dopo l’avvento del Movimento di Grillo; oggi si potrebbe realmente tornare a questo trend. I grillini ormai non hanno più la forza, per costituire un terzo polo. Per poter governare avranno la necessità di imparentarsi con altre forze politiche.
Le ipotesi più probabili
Al momento l’ipotesi più plausibile, potrebbe portare ad una coalizione formata da PD e M5S, mentre dall’altra parte ci sarebbe la coalizione di centrodestra. Questa dovrebbe essere composta da LEGA, FDI, e FORZA ITALIA, anche se potrebbe entrare a far parte del gruppo anche CAMBIAMO, il nuovo partito di Toti presidente della regione Liguria. E Renzi con il suo partito, dove si collocherebbe?. A d oggi fare una previsione di questo tipo, potrebbe essere azzardato. L’ex Premier ha sempre stupito tutti, con mosse a sorpresa. L’idea, o meglio l’ipotesi, che trova maggior riscontro, sarebbe quella che vedrebbe Italia Viva correre da sola. Secondo i sondaggi infatti, il partito dei renziani, sarebbe mediamente a circa il 4% delle preferenze. In questo caso, nel caso le due coalizioni avessero, come pare probabile, bisogno di un’altra stampella, Renzi giocherebbe la sua carta, divenendo ancora una volta decisivo, l’ago della bilancia seppur con un risultato elettorale non esaltante.
Altri sondaggi
Vediamo insieme anche qualche altro sondaggio, riportato in questi giorni da alcune trasmissioni televisive. Swg per il Tg La7 del 7 ottobre
Lega – 32,3% (-0,5%)
M5S – 18,5% (-1,1%)
Pd – 20% (+0,6%)
FdI – 7,1% (-0,2%)
Italia Viva – 5,6% (+0,7%)
FI – 5% stabile
Ancora vediamo quello diffuso da Tecné per il programma di retequattro Quarta Repubblica del 7 ottobre:
Lega – 30,8% (-0,6%)
M5S – 20,1% (-0,1%)
Pd – 20,3% (+0,6%)
FdI – 8% (+0,3%)
FI – 7,9% (=)
Italia Viva – 4,2% (-0,4%)
Infine analizziamo l’ultimo prodotto dalla società Emg per Agorà, trasmissione di raitre, del 3 ottobre
Lega – 32,6% (+0,4)
Pd – 19,7% (-0,6%)
M5S – 19% (+0,3%)
FI – 7,4% (+0,6%)
FdI – 7,6% (+0,3%)
Italia Viva – 4,5% (+0,2%)