E-mobility: la risposta a tutte le tue domande

Nell’articolo di oggi parleremo ancora una volta di auto elettriche, una delle più importanti rivoluzioni tecnologiche che hanno interessato negli ultimi anni il mondo dei trasporti e non solo.

Lo faremo perché, specialmente su Internet, è molto facile trovare informazioni poco complete e spesso contraddittorie, cosa che aumenta notevolmente la confusione in proposito.

Abbiamo raccolto una serie di domande che ci sono state rivolte via posta, presentandoti qui di seguito delle risposte, specialmente se ti trovi nel momento in cui stai valutando l’acquisto di una nuova auto.

Senza ulteriori indugi partiamo subito alla scoperta del mondo della e-mobility.

1. È vero che le auto elettriche inquinano meno?

Una domanda essenziale per molti consumatori, specie quelli più attenti (come tutti dovremmo essere) alle tematiche legate ad ambiente e sostenibilità.

La risposta è sì, e questo per due ragioni: la prima è che è stato dimostrato come le auto a benzina emettano una quantità di CO2 nettamente superiore rispetto a quelle elettriche; la seconda, invece, è legata al modo in cui viene estratta e poi lavorata la benzina, che come sappiamo tutti è altamente nocivo per l’ambiente.

2. L’autonomia di un’auto elettrica è davvero così lunga come dicono?

Certo! Al momento, tutti i modelli in commercio (specialmente quelli più avanzati, ovvero su cui è installata una batteria più potente) consentono di percorrere praticamente lo stesso numero di km di un’auto alimentata in maniera classica.

Con un solo pieno, infatti, potremo percorrere diverse centinaia di km con la stessa tranquillità con cui lo facciamo al volante della nostra auto tradizionale, senza nemmeno doverci preoccupare di non trovare stazioni di rifornimento dotate dell’apposita torretta.

In questo caso, siamo quindi di fronte a quello che è un vero e proprio mito da sfatare.

3. La ricarica dell’auto elettrica mi sembra complicata…

Possiamo rassicurarti anche in questo senso: oggi, ricaricare la batteria della propria auto elettrica è diventata un’operazione semplice e immediata.

Del resto, il crescente interesse delle aziende – sia del settore energetico che automobilistico – nei confronti delle soluzioni di e-mobility ha fatto sì che sia sempre più facile non solo trovare una torretta di ricarica ma anche adoperarla correttamente.

Per metterla in funzione e quindi ricaricare la nostra auto non dovremo fare altro che stipulare un contratto di fornitura con l’azienda che più preferiamo e avremo accesso illimitato alle postazioni di ricarica, che ormai possiamo praticamente trovare in ogni angolo del nostro Paese, anche nelle aree più sperdute.

4. Le auto elettriche sono costose. Mi spiegate dov’è il risparmio?

Ebbene, anche in questo caso ti invitiamo a fare un semplice ragionamento: è senz’altro vero che le auto elettriche costano più del normale, ma non lasciare che un prezzo di listino più importante ti spaventi.

Infatti, devi considerare il fatto che, sul lungo periodo, l’acquisto di un’auto elettrica ti permetterà di ridurre drasticamente la spesa del carburante.

Sappiamo tutti benissimo quanto sia costosa la benzina e, soprattutto, quanto il suo prezzo tenda costantemente a lievitare – diventando spesso sempre più gravoso per le nostre finanze.

Un pieno ‘elettrico’, invece, costa decisamente meno e, sul lungo termine, ti dimenticherai della spesa magari più elevata del previsto in fase di acquisto della tua auto.

Puoi leggere anche: Mobilità elettrica il trend automobilistico?

5. Quanto tempo mi serve per ricaricare la mia auto elettrica?

Bastano davvero pochi minuti: in questo senso, le case automobilistiche che si sono lanciate in questo settore (praticamente tutte quelle più importanti) hanno davvero fatto passi da gigante.

Se prima effettivamente riportare la batteria della nostra auto a una condizione di pieno era un’operazione lunga e noiosa, adesso ci attestiamo solo sulla manciata di minuti.

Un progresso davvero non di poco conto perché, se ci pensiamo, non ci costringe a cambiare di una virgola le nostre abitudini: se guidiamo l’auto in città, basteranno un paio di ricariche alla settimana per essere sempre pronti a partire; se invece ci mettiamo al volante della nostra auto elettrica per un lungo viaggio, basterà fermarsi come faremmo in ogni caso per sgranchirci le gambe e la nostra auto sarà pronta a ripartire nel giro di massimo 30 minuti.

Per concludere…

Ecco allora che, a nostro avviso, non ci sono davvero più motivi per dubitare della validità delle proposte e-mobility: stiamo parlando di una vera e propria rivoluzione che ha solo grandi vantaggi, sia per le nostre finanze che, cosa non meno importante, per la salute nostra e del pianeta su cui viviamo.

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