Acquistare una motosega, come orientarsi in fase di scelta

Se avete intenzione di provvedere all’acquisto di un prodotto come una motosega, sarà fondamentale avere un’infarinatura di base in merito alle principali differenze che intercorrono tra un modello buono, ma generico e uno, invece, molto più specifico, in grado di adeguarsi a delle esigenze ben determinate.

Se fino a qualche anno fa, le motoseghe rappresentavano esclusivamente un attrezzo dalla destinazione agricola oppure adatto ai taglialegna, ora le cose sono cambiate. Al giorno d’oggi ci sono tantissime persone che hanno la passione per il giardinaggio e si dilettano anche in interventi e lavori particolari, che richiedono proprio l’acquisto di una motosega, optando per portali affidabili e sicuri come Centro Verde Rovigo.

Le dimensioni

Ecco uno degli aspetti che condizionano maggiormente la scelta di una motosega. La dimensione di una motosega varia in base alla cilindrata, che viene espressa in centimetri cubi, ma anche in relazione alla potenza che caratterizza il motore, espressa in cavalli oppure in kilowatt.

In questo senso, le dimensioni di una motosega sono strettamente correlata al livello di esperienza di chi la dovrà usare. Tutti coloro che sono alle prime armi sanno perfettamente come la scelta migliore sarà senz’altro quella di acquistare una motosega dalle dimensioni più limitate e ridotte e che, di conseguenza, sia più semplice da gestire e manovrare. Nel caos in cui la motosega dovesse risultare eccessivamente pesante e impegnativa, con il passare del tempo le mani e le braccia si andrebbero ad affaticare e la sicurezza durante l’uso ne verrebbe meno.

Un altro aspetto che può facilmente intuire sulla dimensione corretta della motosega è rappresenta dalla tipologia di legno, così come dalla dimensione degli alberi che devono essere tagliati e successivamente abbattuti. Qualora si dovesse trattare di alberi con un legno particolarmente duro, allora è chiaro che si debba considerare l’acquisto di una motosega di maggior dimensioni, dotata di un motore inevitabilmente dotato di una maggiore potenza. Un modello di dimensioni eccessivamente ridotte è ancora più esposto a tutte quelle problematiche di sollecitazione e c’è il rischio di un’usura molto rapida.

La lunghezza che caratterizza la barra guida

Ecco un altro aspetto che va valutato con la massima attenzione. Infatti, la lunghezza più adatta per la barra guida è quella che viene selezionata in relazione alla dimensione dei vari alberi da potare o tagliare e, in egual misura, rispetto all’esperienza che può avere chi deve svolgere un simile intervento.

Tutti gli operatori che hanno un certo livello di esperienza devono per forza di cose poter contare quantomeno su due barre guida, che presentano delle lunghezze diverse in relazione alle varie tipologie di alberi. Una barra guida che è meno lunga, d’altro canto sarà senz’altro più leggera e più semplice da gestire, soprattutto nel corso di attività come sramatura.

Le quattro tipologie principali di motosega presenti in commercio

Dando uno sguardo ai principali modelli che si possono ammirare sul mercato, troviamo prima di tutto le motoseghe professionali. Queste ultime sono in grado di garantire dei risultati e delle prestazioni davvero al di sopra di ogni logica e anche dal punto di vista ergonomico sono la soluzione migliore. Si tratta di modelli che vengono sviluppati appositamente per un impiego professionale a tempo pieno, ma anche part-time.

Le motoseghe multiuso, invece, hanno dalla loro parte un alto livello di robustezza e vengono realizzate esattamente con lo stesso procedimento di quelle professionali. In realtà, però, le motoseghe multiuso sono in grado di raggiungere delle prestazioni non sempre così eccelse. L’impiego naturale dovrebbe essere quello part-time, magari quando serve tagliare della legna.

Una soluzione parecchio diffusa negli ultimi tempi corrisponde alle motoseghe per utilizzo privato. In questo caso, va detto, si devono considerare per impiego privato, dal momento che sono estremamente facili da sfruttare nella vita di tutti i giorni. In questo caso, l’uso migliore è solo quello domestico, rispetto a tante persone che non lo usano così di frequente.

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