La cura del proprio giardino: ecco i consigli da seguire

Amare la natura è forse il primo passo per ritrovare la serenità di cui si ha bisogno. Il verde che ci circonda rilascia energie e vitalità, proprio per questo motivo il giardinaggio non è un semplice hobby…ma molto di più! Avere un piccolo spazio fuori casa – adornato di piante e fiori – è molto bello, ma come tutte le cose belle c’è bisogno di attenzione. Prendersi cura del proprio giardino e badare ai più piccoli elementi, è fondamentale. A partire dall’irrigazione – specie nelle stagioni calde – è un aspetto essenziale per garantire il giusto contributo di nutrienti alle piante e al terreno. In questo articolo, infatti, sveleremo i migliori consigli per la manutenzione del proprio giardino.

Tutto ciò che c’è da sapere: irrigazione, parassiti, erbacce e tanto altro

Anzitutto, per avere un giardino in ottimo stato, è fondamentale ricordare di irrigare il prato alle prime ore del mattino e al tramonto.

Così facendo, le specie vegetali possono assorbire l’acqua gradualmente e nelle giuste quantità e, soprattutto, senza perderla a causa dell’evaporazione (in particolar modo quando il clima è più caldo). Per l’irrigazione è opportuno avvalersi di un utensile come la centralina d’irrigazione, oppure optare per un getto di acqua delicato.

Attenzione: la quantità di acqua non deve essere né eccessiva né limitata; nel primo caso i residui potrebbero creare acqua stagnante e ciò sarebbe un problema per il terreno, mentre nel caso di un innaffiamento poco equilibrato potrebbe esserci il rischio che le piante possano seccarsi.

Quando si parla della cura del giardino è difficile non pensare ai parassiti che attaccano le piante e l’erba: un incubo per gli amanti della natura. Qualora ci dovessero essere circostanze parassitarie è opportuno ricorrere ai giusti rimedi, chiaramente naturali. In commercio è possibile acquistare il sapone neutro o l’apposito spray al peperoncino, ideati per allontanare questi piccoli organismi viventi che bloccano la proliferazione. In caso di invasioni parassitarie, invece, il consiglio è di tagliare accuratamente le piante con attrezzi specifici da giardinaggio.

La premura, però, richiede anche del tempo.

Quando si ha a che fare con un ambiente naturale, le insidie non mancano mai. Non ci riferiamo ai piccoli nemici di cui abbiamo parlato nel paragrafo precedente, bensì ai vari esemplari di erbe infestanti che possono invadere il proprio angolo di flora. Le cosiddette “erbacce” sono inevitabili e si formano soprattutto nei giardini situati in prossimità di campi coltivati o in aperta campagna. Il consiglio per la rimozione di queste è una semplice zappa o – perché no? – anche le mani.

Per eliminare le erbacce è necessario agire dalle radici, in questo modo si ha la garanzia che non ci sarà più pericolo che le stesse vadano a diffondersi in quella determinata area. Altro appunto, è di eliminare le erbe infestanti subito dopo una bella pioggia. Perché? Semplice: quando il terreno è bagnato è molto più facile lavorarci e – in questo caso – sarà un gioco da ragazzi eliminarle dalle radici; per fare ciò, è opportuno affidarsi ad una zappa, un decespugliatore, un tagliasiepe o – come già detto in precedenza – agire con la forza delle proprie mani (ovviamente vestite dagli appositi guanti da giardino).

Un altro aspetto da non sottovalutare è la concimazione del terreno. La primavera è quella stagione ideale per arricchire il terreno delle aiuole, difatti occorre scegliere concimi che siano specifici per fiori e prati (oppure per piante da frutto o da orto). Ma non è finita qui, ogni dettaglio va coltivato. Al concime, infatti, va aggiunto un agglomerato di composti biologici – detto compost – che permetteranno il concepimento di un ambiente ricco di nutrienti, utili per la crescita della pianta. Dà abolire i concimi chimici perché potrebbero avere un impatto negativo sull’evoluzione delle piante.

Letture consigliate:

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Inverno la stagione dove tutto riposa?

La stagione invernale, si sa, è quella più complessa per quanto riguarda la manutenzione del giardino. Come recita un detto antico: “prevenire è meglio che curare”, ciò significa che provvedere durante l’autunno alla rimozione delle foglie secche è sicuramente un beneficio. Questo lavoro permetterà di non creare un ambiente poco ospitale, ma soprattutto garantirà al terreno di non morire nel corso della stagione fredda. Per tale motivo, è consigliabile usare il rastrello: grazie ad esso il terreno sarà sempre pulito e lontano dagli insetti pericolosi.

C’è tantissimo da approfondire sulla cura del proprio giardino; per questo gli appassionati di giardinaggio si imbattono in manuali, tutorial e così via, per conoscere questo bellissimo mondo. Su casaegiardino.org, infatti, è possibile affacciarsi al creato vegetale a 360°, conoscere ogni spunto e perfezionare le proprie competenze. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito web e imparare molte cose nuove.

Dove c’è natura, c’è cura.

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