Il rito funebre nel 2021 – e se diventassimo alberi?

Il passaggio o il trapasso vengono vissuti in modo differente da ognuno di noi, molto dipende dalla cultura religiosa che ci è stata tramandata.

L’aiuto delle persone care e dei professionisti che ci assistono in questa fase è fondamentale. Un aiuto importante è quello burocratico perché vi sembrerà impossibile, ma anche dopo morti la burocrazia ci perseguiterà o meglio perseguiterà i nostri cari.

Abbiamo analizzato i servizi collegati a un decesso sul sito di una agenzia funeraria di Pavia e ci siamo stupiti di quante siano le attività che si devono svolgere e ancora di più capiamo la necessità di avere vicine persone a noi fidate e care.

I servizi vanno dalla classica fornitura di fiori, alla gestione delle pratiche, all’organizzazione della cerimonia funebre, ma si aggiungono anche servizi di trasporto dei famigliari e servizi di cremazione.

L’attività è diventata più complicata durante la pandemia e anche questo settore ha dovuto trasmettere professionalità e tranquillità senza poter contare sulla mimica facciale che in questi momenti sappiamo serva più di mille parole.

Urna e cremazione oppure tumulazione in bara

Il fenomeno della cremazione è in costante crescita, la maggior parte dei giovani dice che preferirebbe essere cremati. Ne è diventata una necessità anche per alcuni comuni per la mancanza di spazi cimiteriali, il trend allo stato attuale supera comunque il 35% di cremazioni.

Nascono formule di tumulazione; dopo la cremazione le ceneri vengono aggiunte assieme a terra e semi in un terreno per far nascere una pianta. In un articolo di greenMe abbiamo letto di questa opportunità: https://www.greenme.it/vivere/costume-e-societa/capsula-mundi-albero-morte/. Chissà mai che in futuro i cimiteri diventeranno foreste.

Un altro trend del momento è trasformare le ceneri in un diamante, per realizzare tutto questo basta estrarre il carbone dai resti della cremazione (ne siamo composti al 18%, dopo la cremazione il 2%) ed eliminare tutti gli altri materiali grazie ad un processo chimico. Il carbone viene poi portato ad un’elevata temperatura, in modo tale che si trasformi in grafite.

Vi sono ancora poche società che realizzano questi diamanti ma può essere un nuovo modo per tenere vicino a noi i nostri cari. Ovviamente, inutile scriverlo, questo tipo di lavorazione non è molto economica, ma comunque sia ha lo stesso prezzo della celebrazione di un funerale: circa 3000 euro.
Il tema della morte per noi occidentali sembra un tabu e anche scriverne diventa difficile, avere un ricordo duraturo come un diamante è un qualcosa dal valore (affettivo) inestimabile.

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