Condizionatori perché sceglierne uno Giapponese

I condizionatori fabbricati in Giappone sono i migliori al mondo, questo è un dato di fatto. Quando entriamo in un negozio di condizionatori tra i tanti modelli che ci troviamo di fronte noteremo subito la differenza di prezzo, considerando un duel split, troveremo: quelli di fascia economica (sotto i 600 euro); quelli di fascia intermedia (sotto i 1000 euro; e infine i top gamma (oltre i 1200 euro).

Noterete che i condizionatori di top gamma, i più costosi, ma anche quelli di maggior qualità, sono tutti made in Japan. Tra questi marchi troveremo sicuramente Mitsubishi Electric, Toshiba, Daikin e Fujitsu General.

Cosa rende i condizionatori giapponesi i migliori al mondo? Il Giappone è da sempre la nazione che mira all’eccellenza in ambito tecnologico, non solo per quanto riguarda il condizionamento, ma tutta la tecnologia in generale sviluppata nel paese del Sol Levante è superiore per una questione di mentalità dei giapponesi che da sempre inseguono l’obiettivo di diventare la nazione It più avanzata al mondo.

Abbiamo chiesto ad un’azienda italiana, Emilia Impianti, che da oltre vent’anni vende condizionatori a Modena a marchio Mitsubishi, in cosa si differenziano i condizionatori giapponesi rispetto ai prodotti offerti ad un prezzo nettamente inferiore, che a colpo d’occhio, sembrerebbero uguali se non addirittura migliori.

La risposta ci viene fornita da Gaetano Pannone, responsabile marketing dell’azienda: “Ci sono principalmente tre aspetti fondamentali che diversificano un buon condizionatore da un condizionatore economico. Il primo aspetto riguarda l’innovazione tecnologica, la filiera di produzione di un’azienda giapponese di condizionatori è controllata a livello maniacale in ogni singola fase di lavorazione del prodotto. Sono i giapponesi a sviluppare nuove tecnologie, gli altri paesi invece tentano di copiare i risultati. Questo riguarda anche il design, le aziende sono alla costante ricerca del modello più sottile, meno ingombrante e dalle linee moderne. Il secondo aspetto è la ricerca del comfort assoluto voluto dai giapponesi, le aziende giapponesi da anni svolgono studi approfonditi e test per azzerare la rumorosità dei loro prodotti, e sono riuscite a produrre condizionatori che riducono al minimo i decibel, grazie anche al fatto che essi sfruttano energia rinnovabile che non necessita di un maggior carico da parte del compressore esterno, senza contare il notevole risparmio in bolletta che ciò comporta. Per finire, la scelta di materiali di prima qualità, nel progettare i loro prodotti, i giapponesi sanno che devono creare eccellenza, quello che nasce in Giappone non deve essere economico, deve essere valido. Ecco perché un condizionatore giapponese è composto dai migliori materiali in ogni sua parte, dal motore al sistema di depurazione che trattiene le particelle cariche di impurità per riconvertirle in particelle d’aria pulite. Non dobbiamo dimenticare che un condizionatore non modifica solo la temperatura dell’aria, ma ne modifica anche la qualità”.

Adesso che conosciamo la qualità dei condizionatori giapponesi, non abbiamo dubbi su quale sarà la provenienza del vostro nuovo impianto di climatizzazione.

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