Celle frigorifere hi-tech: funzioni e ambiti d’utilizzo

La domotica è entrata prepotentemente nella nostra quotidianità ed in tale contesto uno dei settori che si è evoluto maggiormente è quello della refrigerazione. Sia in ambito domestico che industriale, i frigoriferi ricoprono ormai un’importanza fondamentale e risultano praticamente insostituibili. I modelli di ultima generazione sono considerati “intelligenti”, poiché adattano le loro prestazioni in base alle specifiche esigenze.

C’è quindi la possibilità di garantire una migliore conservazione del cibo, consumarlo prima della scadenza ed ottimizzare le prestazioni dei frigoriferi a livello energetico. Alimenti di ottima qualità, maggiore durata dei cibi, riduzione di sprechi alimentari e consumo energetico green si traducono in un notevole risparmio economico sia per le famiglie che per le attività di ristorazione come anche le stesse aziende del settore alimentare.

Cosa differenzia i frigoriferi industriali da quelli commerciali?

Prima di approfondire il discorso sulle qualità e caratteristiche dei frigoriferi hi-tech, è opportuno fare una distinzione tra i modelli industriali e quelli commerciali.

I frigoriferi industriali sono macchine termiche utilizzate dalle aziende che sfruttano la compressione e l’espansione di gas particolari, i cosiddetti gas frigorigeni, per sottrarre calore ad un fluido. La refrigerazione industriale, in base al processo ed al fluido, prevede due tipologie di modelli: raffreddati ad acqua e ad aria. A differenza del congelamento e della surgelazione, i frigoriferi industriali conservano i cibi più a lungo ed allo stesso tempo ne preservano le proprietà organolettiche. L’efficienza è quindi la caratteristica principale di questi prodotti.

I frigoriferi commerciali conservano gli alimenti ad una temperatura inferiore a quella ambientale, che generalmente oscilla tra i 19 ed i 5°, ma in casi specifici possono arrivare anche a -28°. Questa categoria comprende diversi articoli come le vetrine refrigerate nei punti commerciali, che consentono un’esposizione chiara e ben visibile dei prodotti di punta, così da offrire una presentazione apprezzabile anche esteticamente.

Tra questi prodotti rientrano anche i frigoriferi domestici, cioè utilizzati all’interno delle case, che offrono prestazioni elevate ed estremamente personalizzate a seconda delle necessità. Una famiglia numerosa ad esempio, che ha bisogno di conservare un’elevata quantità di cibo, ha bisogno di un modello capace di mantenere inalterata la temperatura personalizzata per ogni singolo alimento e contenere un’elevata quantità di prodotti. Diversamente una persona single, che sta fuori casa per molto tempo, necessita di un frigo capace di ridurre i consumi e garantire un lungo mantenimento dei prodotti che presumibilmente saranno consumati in un periodo di medio o lungo termine.

Gli impianti di refrigerazione commerciali comprendono ancora celle frigorifere per prodotti già congelati con una temperatura sotto lo zero; celle di prerefrigerazione dove vengono custoditi prodotti da congelare successivamente; celle per la conservazione dove vengono inseriti prodotti già pre-refrigerati con una temperatura sopra lo zero.

Celle frigorifere e frigoriferi hi-tech, quali informazioni possono fornire?

Le celle frigorifere ed i frigoriferi hi-tech, oltre alla temperatura interna, forniscono una serie di dati estremamente utili che aiutano a gestire in modo ottimale gli alimenti. Le migliori aziende che operano sul territorio italiano, tra cui 2001 Refrigerazione, garantiscono una produzione sofisticata e tecnologica per rispondere in maniera adeguata alle esigenze sempre più specifiche, soprattutto delle strutture di ristorazione che trattano prodotti molto diversi tra di loro. La carne ad esempio richiede una metodologia di refrigerazione diversa rispetto al pesce, così come bisogna fare un discorso differente tra prodotti freschi e prodotti surgelati.

Un aspetto importante da considerare, quando si parla di refrigerazione e conservazione dei cibi, riguarda l’umidità che deve essere ben equilibrata. I modelli di ultima generazione sono progettati per creare un’atmosfera pari al 70/80% di umidità all’interno del frigo, riducendo così gli sbalzi di temperatura e la formazione di brina nel congelatore.

Nella maggior parte dei frigoriferi esiste una sola funzione no frost, mentre in quelli più moderni ci sono due sistemi diversi: uno per il frigo e l’altro per il freezer. I cibi vengono conservati in maniera ottimale e si evita il tanto odioso scambio di odori tra i vari prodotti.

Ogni cibo necessita di particolari condizioni ambientali per mantenersi, perciò è importante suddividere i vari alimenti in scomparti ben distinti tra di loro. Frutta e verdura richiedono infatti un ambiente ad umidità controllata, mentre la carne ed il pesce vanno conservati a basse temperature. In questo modo si evita il sovraffollamento di cibi all’interno di una cella, ottimizzando le prestazioni di ogni frigorifero. Le tecnologie hi-tech consentono anche di attivare la funzione di raffreddamento/congelamento rapido, abbassando la temperatura interna e raffreddando il cibo in poco tempo. I prodotti già presenti non si scaldano, mentre quelli congelati non vengono sottoposti a sbrinamento.

I frigoriferi moderni sono dotati di appositi sensori che, oltre ad evidenziare eventuali guasti o malfunzionamenti con allarmi visivi o sonori, sono in grado addirittura di segnalare quando un prodotto sta per scadere. In alcuni casi è possibile addirittura inserire delle telecamere interne che, tramite uno schermo esterno, consentono di monitorare il cibo e tenerlo sempre sotto controllo. Per le famiglie o le attività commerciali la spesa diventa più smart, con un notevole risparmio di tempo e denaro per una migliore conservazione del cibo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *