Scuola: arrivano 24000 assunzioni

La scuola vive un momento di enorme difficoltà. Sia per ciò che concerne la strutture, che per la carenza di personale. Due punti cruciali che pesano come macigni, nell’economia educativa del nostro paese. Purtroppo tutto ciò si riflette su una società, che non perde occasione per mostrare spesso il suo lato piu debole. Necessiterebbe un giro di vite vigoroso e deciso, per cercare di far ripartire un’istituzione, fondamentale che sta alla base di ogni società. A tal proposito il ministro dell’Istruzione Fuoramonti, ha annunciato l’assunzione di 24000 nuovi dipendenti. Ovviamemte la copertura finanziaria Di tale operazione, sarà assicurata dal prossimo DEF, ormai quasi pronto ad essere sottoposto al vaglio di Camera e Senato.

Il testo del Miur

E’ stato approvato oggi il decreto legge che autorizza il Miur alla pubblicazione di un concorso straordinario finalizzato all’assunzione di 24.000 insegnanti precari. Inizia quindi, in questo modo, a svilupparsi l’intesa raggiunta nei giorni precedenti, tra il neo ministro della Pubblica Istruzione Lorenzo Fioramonti e le rappresentanze sindacali. Il provvedimento approvato dal Consiglio dei Ministri, ossia il Decreto Scuola, contiene anche altre misure. Tra queste l’internalizzazione dei servizi di pulizia nelle scuole, ed anche la definizione di concorsi in grado di snellire il reclutamento dei capi d’istituto.

Il Decreto Scuola

Con esso si fanno partire ben 24.000 assunzioni tramite l’utilizzo di un concorso straordinario. Il via libera al decreto è stato annunciato via Twitter dallo stesso ministro Fioramonti. Esso prevede la pubblicazione nei prossimi mesi di un bando di concorso straordinario. Con questo sarà possibile giungere alla stabilizzazione di 24.000 docenti precari. In questo numero sono compresi sia coloro che rivestono un ruolo nei posti comuni, sia in quelli riservati ai posti di sostegno. Questo, secondo fonti ministeriali, dovrebbe rappresentare un primo passo, di quello che sarà un piano più ampio che prevede nei prossimi anni l’immissione nelle scuole di un numero complessivo di 6o000 docenti.

I termini

Il concorso sarà bandito contestualmente al già previsto concorso ordinario della scuola e sarà riservato ai docenti con almeno 3 anni di anzianità pregressa. Inoltre sarà rivolto anche alle classi di concorso nelle quali si prevede una vacanza di posti per gli anni scolatici 2020/2021, 2021/2022 e 2022/2023. La selezione per questo concorso straordinario della scuola sarà basato sui titoli, vale a dire 3 anni di servizio di cui almeno uno nella classe di concorso per la quale si partecipa, e su un’unica prova scritta denominata “computer based”.Essa consistentenei classici quesiti a risposta multipla. L’idoneità verrà riconosciuta al raggiungimento di un punteggio minimo di 7/10. I vincitori del concorso verranno immessi in servizio all’inizio dell’anno scolastico 2020/2021. Al termine l’anno di prova utile all’ottenimento dei famosi 24 Cfu dovranno poi sostenere una prova. Questa consisterà nella simulazione di una lezione, che permetterà loro di essere confermati in ruolo. Gli insegnanti stabilizzati dovranno rimanere almeno cinque anni nella sede di assegnazione al fine di assicurare la continuità didattica.

Le altre misure del Decreto

Tra le altre misure contenute vi è la conferma del concorso ordinario, rivolto a circa 25.000 mila posti. Essi saranno riservatia docenti delle scuole medie e superiori, destinatari a neolaureati o precari che hanno partecipato al concorso straordinario e sono già in possesso dei necessari 24 Cfu.. Previstoa anche l’assunzione di 11.200 collaboratori scolastici che saranno selezionati tra i dipendenti delle imprese di pulizia che abbiano maturato un’esperienza di almeno dieci anni di servizio nelle scuole. Per ciò che concerne invece la selezione dei dirigenti scolastici, verrà messo da parte’attuale formula del corso-concorso per passare a quella del tradizionale concorso per titoli ed esami.

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